23.05.2012

L’allenamento di resistenza e quello di forza interferiscono l’uno con l’altro

I meccanismi genetici e quelli biochimici di adattamento sono diversi nell’allenamento con i pesi rispetto all’allenamento di resistenza, lo afferma una ricerca condotta in Australia e pubblicata sul Applied Physiology Nutrition Metabolism. Si è giunti alla conclusione che “mischiare” diversi metodi di allenamento causa interferenze psicologiche di adattamento. La contrazione muscolare ad alta intensità che si verifica durante l’allenamento con i pesi favorisce la crescita del muscolo e della forza. L’esercizio a bassa intensità ma prolungato come la corsa o la bicicletta aumenta i mitocondri nelle cellule, quindi i centri di energia delle cellule, e favorisce la resistenza. L’allenamento di resistenza attiva processi biochimici legati al miglioramento della resistenza muscolare (attraverso l’enzima AMPCPGC-1 alfa) e diminuisce o rallenta i processi legati all’ipertrofia muscolare (attraverso l’attivazione del Act-Mtor-S6K). L’opposto si verifica seguendo un allenamento con i pesi. Fare diversi tipi di allenamento in tempi ravvicinati (allenamento con i pesi seguito a breve termine da un allenamento di resistenza) interferisce con l’adattamento a entrambi i tipi di allenamento. I soggetti si adattano meglio alla variazione di allenamento quando li eseguono in giorni separati o almeno in orari diversi della giornata.