Allenamento e massa muscolare
Il problema principale per chi pratica attività fisica intensa è come perdere peso senza diminuire la massa muscolare. Inevitabilmente, perdendo peso corporeo si perde anche massamagra e come conseguenza si ha perdita di forza e di capacità aerobica. È quindi necessario impostare un allenamento specifico, unitamente ad una alimentazione appropriata. Alcuni ricercatori della Washington University […]
23 Maggio 2008
Leggi di più
Obesità e sale da cucina
“Che il sale facesse aumentare la pressione è un dato ampiamente consolidato dalla letteratura scientifica, ma che questo favorisse anche l’obesità non lo si era mai considerato. In uno studio policentrico condotto negli Stati Uniti e pubblicato su Progress Cardiovascular Diseasesnumerosi ricercatori hanno rilevato un legame stretto tra assunzione di sale e obesità. È stato […]
23 Maggio 2008
Leggi di più
Allenamento con laccio emostatico: una vera fesseria
Allenarsi usando un laccio emostatico è “una nuova scoperta” che arriva dai laboratori di ricerca: la tecnica prevede un allenamento a bassa intensità con un flusso sanguigno ridotto da un laccio emostatico. Secondo i ricercatori che hanno pubblicato uno studio sul Journal of Applied Physiology questa tecnica favorirebbe l’incremento della forza, della resistenza e una […]
23 Maggio 2008
Leggi di più
Indice glicemico ed obesità
L’indice glicemico è una misura di quanto velocemente i vari alimenti aumentano lo zucchero nel sangue: questo rapido aumento comporta una maggiore increzione di insulina e a cascata tutta una serie di modeste alterazioni metaboliche che però a lungo termine portano al sovrappeso e all’obesità. Nello stesso tempo gli alimenti ad alto indice glicemico sono […]
23 Maggio 2008
Leggi di più
Bruciare il grasso localmente si può?
È molto stimolante la polemica attualmente in corso tra ricercatori americani che in una review del National Strength and Conditioning Association Journal hanno riconfermato che l’esercizio fisico distrettuale non porta la riduzione dei grassi di deposito in quella stessa zona, e i ricercatori danesi che sull’American Journal of Physiology and Endocrinolgy Metabolism hanno pubblicato un […]