Il ruolo del lattato come alleato per la salute cerebrale
26 Giugno 2026
Per anni lo abbiamo considerato il colpevole del bruciore muscolare, un banale scarto metabolico da smaltire il prima possibile per non compromettere la performance. Ma gli ultimi aggiornamenti hanno ribaltato il paradigma sulle sue funzioni per la salute.
Importanti ricerche stanno rivoluzionando la neurobiologia, dimostrando che il lattato è, in realtà, una delle molecole più potenti per la salute cerebrale. Proprio a questo tema sarà dedicato uno degli interventi ISSA Europe Convention 2026, durante il quale Riccardo Borgacci, nutrizionista specializzato, dietista e tecnico sportivo, approfondirà le più recenti evidenze scientifiche sul ruolo del lattato nella salute del sistema nervoso e sulle implicazioni pratiche che queste conoscenze possono avere per professionisti dell’esercizio fisico, personal trainer e operatori della salute.
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Cosa non è il lattato e qual è il suo ruolo
Prima di tutto è importante chiarire un equivoco ancora molto diffuso: il lattato non coincide con l’acido lattico e non è semplicemente un prodotto di scarto dell’esercizio. Oggi sappiamo che si tratta di una molecola coinvolta nella produzione energetica e nella comunicazione cellulare, con effetti che vanno ben oltre il muscolo.
Il ruolo del lattato nella salute cerebrale
Le cellule nervose hanno un proprio sistema di mantenere il fabbisogno di lattato, ma garantirne la produzione con l’allenamento potrebbe essere un sistema eccellente per garantire questo prezioso substrato anche quando l’organismo inizia ad avere difficoltà.
Cosa approfondirà Riccardo Borgacci alla Convention ISSA Europe 2026
Nell’intervento Borgacci approfondirà molteplici tematiche, tra queste, principalmente quanto segue.
- Quanto è importante questo carburante segreto del sistema nervoso: il cervello umano, soprattutto durante alcune funzioni impegnative, ha bisogno di lattato. Questo aspetto aiuta a spiegare perché l’attività fisica intensa sia associata a benefici cognitivi e neuroprotettivi: durante l’esercizio il lattato prodotto dal muscolo può diventare un prezioso substrato energetico anche per il cervello.
- Cos’è la Lattilazione? E come modifica l’espressione genica a vantaggio della salute neuronale.
- Il segreto per una neuroplasticità ottimale: maggiori livelli di lattato nel sangue aumentano la proteina essenziale per il mantenimento cognitivo, e il legame con un apposito recettore promuove la formazione di nuovi vasi.
- Contro lo stress e le alterazioni profonde dell’umore: le compromissioni dell’impiego di lattato da parte del cervello sono coinvolte in vari disturbi psichiatrici.
Le evidenze più recenti suggeriscono quindi che il ruolo del lattato non debba essere valutato esclusivamente in relazione alla performance sportiva, ma anche come possibile mediatore degli adattamenti che collegano esercizio fisico, salute cerebrale e invecchiamento cognitivo.
Comprendere il vero potere del lattato permette di rendere una programmazione di allenamento orientata non solo all’estetica muscolare, al mantenimento del peso, della funzionalità e della salute metabolica, ma anche al benessere cerebrale e alla neuroplasticità.
Se non lo hai ancora fatto, consulta il programma e iscriviti subito alla Convention ISSA Europe 2026.