Un drink al giorno aiuta a combattere il diabete
Apparentemente rivoluzionario il lavoro pubblicato su Diabetes Care: il consumo moderato di alcool (non più di un drink al giorno) riduce il rischio di diabete di tipo II, o diabete dell’adulto, specie nell’uomo normopeso. Il rischio aumenta nelle donne in sottopeso. Se si superano però i valori indicati e quindi la quantità di alcool diventa […]
23 Maggio 2005
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L’obesità aumenta il rischio dell’ictus ischemico cerebrale
L’obesità addominale, tipica dell’uomo, viene indicata come potente fattore di rischio, indipendente da altri fattori, di ictus ischemico cerebrale in ambo i sessi, in tutte le razze e tutti i gruppi etnici. La rivista Stroke lo indica come fattore prognostico più importante dell’indice di massa corporea. La prevenzione dell’obesità e la riduzione del peso corporeo […]
23 Maggio 2005
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Nuovi minerali e vitamine negli integratori alimentari
“Anche lo stagno, il nichel e il vanadio potranno essere inseriti negli integratori alimentari; e con questi minerali anche diverse vitamine in forma sintetica, purché non superino certe quantità. Per esempio le quantità di vitamina C e vitamina E non possono superare il 300 per cento della dose giornaliera e la vitamina A il 250 […]
23 Maggio 2005
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Quanto incidono i prodotti caseari sui tumori ai testicoli?
Secondo una ricerca condotta in Canada e pubblicata sull’International Journal of Cancer, gli uomini che consumano giornalmente un’alta quantità di prodotti caseari possono più facilmente sviluppare tumori ai testicoli. Questo dato costituisce una significativa aggiunta alle attuali conoscenze sul ruolo dei fattori alimentari nell’eziologia di questo tipo di tumore. Il dato però contrasta con quelli […]
23 Maggio 2005
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Dalle vitamine un aiuto contro l’infarto
Rischio di infarto ridotto con una dieta ricca di cibi contenenti acido folico o vitamina B6. A metterlo in luce è uno studio dell’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri di Milano, che ha passato a setaccio l’alimentazione di 507 persone che avevano subito un infarto miocardico, confrontandola con quelli di altri 478 pazienti ricoverati per […]