Pesi e consumo energetico
Alcuni ricercatori della University of New Mexico, in un articolo pubblicato sul Journal of Strength Conditioning Research, hanno ripreso il problema del dispendio calorico durantel’attività fisica. È prassi comune che l’esercizio aerobico sia indicato come quello che consuma maggiori calorie e sia poco enfatizzato l’allenamento con i pesi. Gli studiosi hanno scoperto che i costi, […]
23 Maggio 2009
Leggi di più
Ormone della crescita e allenamento
L’ormone della crescita (GH) promuove la crescita nei bambini e riveste un ruolo di primaria importanza nel metabolismo dei grassi, carboidrati e proteine negli adulti. L’aumento di tale ormone durante l’allenamento è legato sia alla diminuzione del grasso corporeo sia alla sintesi delle proteine che si ha ovviamente dopo l’allenamento stesso e che in termini […]
23 Maggio 2009
Leggi di più
Squat stabile
Negli States l’allenamento su superfici instabili è l’ultima scoperta messa in atto da molti club di fitness, legata al fatto che “l’instabilità” intensifica l’azione dei muscoli della parte inferiore del corpo e obbliga le catene muscolari della colonna a stabilizzare il corpo durante l’intera esecuzione di esercizi, come ad esempio lo squat. Metodica ampiamente conosciuta […]
23 Maggio 2009
Leggi di più
Serie singole o multiple?
Sul British Journal of Sports Medicine è uscito un interessante articolo della Adelphi University of New York che partendo dalla considerazione che da centinaia di anni la gente solleva i pesi e quindi dovrebbe essere esperta su quali siano i migliori programmi per sviluppare forza e massa muscolare, in realtà si chiede ancora quali siano […]
23 Maggio 2009
Leggi di più
Perdere la pancia: che problema!
Amiamo mangiar bene e qualcuno ha un po’ di pancetta. Siamo sempre in tempo per perderla, ma come ci può aiutare il solo esercizio fisico? Ricercatori giapponesi hanno pubblicato una revew sul International Journal of Obesity incrociando i dati di sedici studi diversi sull’allenamento e la perdita del grasso addominale che coinvolgevano ben 585 uomini. […]