Rematore: a cosa serve, cosa allena e come eseguirlo correttamente
7 Gennaio 2026
Il rematore (row) è uno degli esercizi più completi per l’allenamento della parte superiore del corpo. In particolare, rappresenta un riferimento per lo sviluppo della forza della schiena, del controllo motorio e della stabilità del tronco.
Come nello stacco da terra, anche nel rematore la stabilità del core e il controllo della posizione della colonna sono determinanti per l’efficacia e la sicurezza del movimento.
Proprio per questo motivo, imparare come fare il rematore correttamente è fondamentale non solo negli allenamenti di forza, ma anche nei contesti funzionali.
Rientra tra gli esercizi Gold Standard ISSA ed è considerato un movimento per la schiena estremamente efficace, a patto che venga eseguito con una tecnica adeguata e consapevole.
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Come fare il rematore correttamente
Si tratta di un esercizio che combina una flessione dell’anca con un movimento di estensione delle spalle, richiedendo al corpo di mantenere una posizione stabile mentre il carico viene portato verso il busto.
Di conseguenza, la qualità dell’esecuzione è determinante sia per l’efficacia dell’esercizio sia per la prevenzione di sovraccarichi, in particolare a livello lombare.
Gli step da seguire
Per eseguire correttamente il rematore è utile seguire alcune indicazioni precise:
- posizionarsi in piedi, con i piedi allineati alla larghezza delle anche;
- flettere il busto in avanti mantenendo la schiena neutra e il core attivo;
- piegare leggermente le ginocchia per migliorare stabilità ed equilibrio;
- afferrare il bilanciere o i manubri con presa prona o neutra;
- portare il carico verso il busto estendendo le spalle e mantenendo i gomiti vicini al corpo;
- contrarre la muscolatura della schiena nella parte finale del movimento e tornare lentamente alla posizione iniziale controllando la fase eccentrica.
In sintesi, per eseguire correttamente il rematore è fondamentale mantenere schiena neutra, core attivo e movimento controllato. Una tecnica corretta è particolarmente importante per ridurre lo stress sulla zona lombare, soprattutto nei soggetti che avvertono fastidi alla schiena o che stanno imparando il movimento
Errori da evitare
Mantenere una postura corretta eseguendo questo movimento è essenziale. In caso contrario, l’efficacia dell’esercizio diminuisce e aumenta il rischio di errori tecnici.
Tra gli sbagli più comuni troviamo:
- arrotondare la schiena o spingere con le gambe;
- utilizzare lo slancio invece del controllo muscolare;
- portare i gomiti troppo larghi;
- perdere l’allineamento tra testa e colonna.
Cosa allena il rematore
Il movimento coinvolge in modo completo la parte posteriore superiore del corpo. Inoltre, contribuisce a rinforzare la zona lombare e a stabilizzare il tronco durante la flessione dell’anca.
Per questo motivo, è spesso inserito nei programmi di allenamento orientati al miglioramento della postura, oltre che della forza.
A cosa serve il rematore
Dal punto di vista pratico, offre numerosi benefici.
In particolare:
- contribuisce all’allenamento funzionale della schiena e delle spalle;
- favorisce una postura più stabile ed eretta, contrastando l’incurvamento anteriore del torace tipico della vita sedentaria;
- potenzia la stabilità del core e il controllo del movimento durante la flessione dell’anca.
Per questi motivi, il rematore rappresenta un complemento ideale agli esercizi di spinta, contribuendo a mantenere un equilibrio muscolare armonico tra parte anteriore e posteriore del corpo.
Muscoli principali coinvolti
Durante l’esecuzione di questo esercizio lavorano diversi gruppi muscolari in sinergia. I principali muscoli coinvolti sono:
- gran dorsale;
- trapezio medio e inferiore;
- romboidi;
- deltoidi posteriori;
- bicipiti brachiali e brachioradiali;
- erettori spinali, con funzione di stabilizzazione del rachide.
Rematore con bilanciere, manubri o elastico: le principali varianti
Il rematore può essere eseguito in diverse varianti. Ognuna presenta caratteristiche specifiche in termini di carico, stabilità e libertà di movimento. La possibilità di scegliere tra diverse varianti rende il rematore adeguato anche ai principianti, permettendo di adattare il carico e il grado di stabilità in base al livello di esperienza.
Rematore con bilanciere
È la versione più impegnativa e consente di lavorare con carichi elevati, favorendo lo sviluppo di forza e spessore dorsale.
Tuttavia, richiede una tecnica solida e un buon controllo lombare, poiché la stabilità del tronco è messa fortemente alla prova.
Rematore con manubri
L’uso dei manubri permette un movimento più libero e un lavoro unilaterale.
Di conseguenza, questa variante è utile per correggere asimmetrie, ridurre le compensazioni e migliorare la coordinazione tra i due lati del corpo.
Rematore con elastico
La variante con elastico è particolarmente adatta ai principianti o come esercizio di riscaldamento.
Il carico ridotto facilita l’apprendimento del movimento, limita lo stress articolare e riduce il rischio di errori tecnici. Inoltre, può essere utilizzata anche in varianti dinamiche a livelli più avanzati.
Chest supported row, rematore su panca inclinata
Questa variante prevede il supporto del petto sulla panca inclinata ed è indicata per chi presenta fastidi lombari.
L’appoggio elimina l’aiuto degli estensori dell’anca e consente di isolare maggiormente il lavoro sulla schiena, senza sovraccaricare la zona bassa.
FAQ – Domande frequenti sull’esercizio rematore
Il rematore serve a rinforzare la schiena e a migliorare il controllo del tronco durante movimenti di flessione dell’anca.
È particolarmente utile per sviluppare forza funzionale, migliorare la postura e bilanciare il lavoro degli esercizi di spinta all’interno di un programma di allenamento.
Il rematore allena principalmente la muscolatura della parte posteriore superiore del corpo.
Coinvolge gran dorsale, trapezio, romboidi e deltoidi posteriori, oltre ai bicipiti e ai muscoli stabilizzatori della colonna, contribuendo anche alla stabilità del core.
Il rematore può essere adattato a diversi livelli di esperienza grazie alle sue varianti.
Versioni come il rematore con elastico o su panca inclinata risultano più accessibili, mentre il rematore con bilanciere richiede una tecnica più avanzata e un buon controllo lombare.
Dipende dall’obiettivo e dal livello di allenamento.
Il rematore con bilanciere consente di lavorare con carichi più elevati, mentre quello con manubri offre maggiore libertà di movimento e un lavoro unilaterale utile per correggere asimmetrie.
Gli errori più frequenti includono l’arrotondamento della schiena, l’uso dello slancio, l’apertura eccessiva dei gomiti e la perdita dell’allineamento tra testa e colonna.
Una tecnica controllata è fondamentale per rendere il movimento efficace e sicuro.