23.05.2003

La disputa sulle diete

Un professore dell’Harvard University Public Health sostiene che il governo americano sia responsabile del dilagante fenomeno dell’obesità, poiché da 25 anni promuove un’alimentazione ricca di carboidrati e povera di lipidi. Questa bizzarra teoria è stata pubblicata sul Cleveland Clinical Journal of Medicine. Esiste un’infinita quantità di dati che sostiene che i lipidi elevati nel sangue, come l’LDL e il VLDL, e un basso livello di HDL (colesterolo buono) promuovono l’aterosclerosi e le malattie coronariche. Sembrerebbe logico che eliminare i grassi dalla dieta sia il modo migliore per diminuire il colesterolo e i trigliceridi nel sangue. La dieta, come quella di Atkins, aiuterebbe le persone a perdere il grasso corporeo poiché sopprime l’appetito, la voglia di mangiare, porta un leggero aumento del metabolismo e previene l’accumulo dei grassi. Pochi carboidrati e più grassi aiuterebbero inoltre ad arrestare la perdita delle proteine. Questo tipo di diete potrebbe ridurre anche il rischio d’infarto, migliorando il profilo dei grassi del sangue. Dato però che la dieta di Atkins è stata pesantemente contestata dai cardiologi e dai dietologi di tutto il mondo, sono necessarie ricerche approfondite su questo tema.