23.05.2003

Attenti ai prodotti “light”

I consumatori che tengono alla propria linea e vogliono prodotti più leggeri, con meno grassi e ridotto contenuto calorico, vanno alla ricerca di alimenti chiamati “light”. Ma attenzione. A parte i formaggi, il burro, la margarina, la birra, il latte, il cacao magro, il pane e il riso integrale, per gli altri alimenti non esistono limiti di contenuto. Per cui potrebbero essere chiamati “light” alimenti che offrono una sola caloria in meno. Per fortuna, un decreto legislativo che vieta la pubblicità ingannevole impone che la riduzione dell’apporto calorico non sia risibile. Il cliente dovrebbe comunque essere tranquillo. Innanzitutto perché ci sono multe salate e poi perché, in molti casi, il prodotto “light” costa al produttore meno di quello normale, anche se poi viene fatto pagare di più. Purtroppo il consumatore, per la propria linea, è disposto a tutto.